mercoledì 23 maggio 2007

Idee al vento :la sicurezza nelle piccole cose




In questi giorni, giustamente, si parla di sicurezza nei cantieri.

Vivendo nei cantieri si ha l'impressione che il solo rispetto della normativa non sia sufficiente.
Solo uno dei piani operativi della sicurezza è alto almeno 3 cm (300 pagine ad occhio e croce) per non contare il Piano della Sicurezza e coordinamento : tantissime cose e tutte molto importanti!
Ma quello che spesso manca è la cultura della sicurezza nelle piccole cose.
Per piccole cose intendo la pulizia quotidiana del cantiere a fine giornata, l'ordine nella disposizione dei materiali, gli attrezzi riposti in ordine, la chiusura corretta a fine giornata.
Cosa sarebbe un ufficio con le penne gettate in terra, i documenti sparsi casualmente e le toilette sporche?
Forse questo ufficio non sarebbe immediatamente più pericoloso, ma sicuramente molto peggiore da vivere.
La peggior vivibilità porta nel tempo a stress e inesorabilmente ad un aumento delle distrazioni.
Negli uffici le conseguenze di una distrazione non sono molto gravi ma nei cantieri?
La situazione nei cantieri è ben diversa, l'ambiente (il cantiere) cambia in continuazione e quindi non si può far conto in nessun modo sugli automatismi comportamentali, un posto ieri sicuro oggi potrebbe essere molto pericoloso. Se il disordine regna l'ambiente è ancora più caotico e quindi esponenzialmente più pericoloso.

Dalle foto come vi sembra il cantiere?

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Dalle poche foto il cantiere sembra in ordine, vedremo se saprete mantenere lo stesso ordine nell'avanzamento dell'opera?!