martedì 17 luglio 2007

Impianti e normative





In un edificio residenziale moderno gli impianti sono una componente importantissima.
A differenza delle opere edili strutturali analizzate fin qui, di caratteristiche standard a parte l'utilizzo di accorgimenti particolari, gli impianti - elettrico, idrico-sanitario, riscaldamento, raffrescamento, gas, antincendio - possono essere realizzati con una qualità che aumenta o diminuisce la bontà dell'opera in relazione ai differenti materiali utilizzati.
L'attuale sviluppo del mercato e delle tecnologie offre anche in campo edile una vasta scelta di prodotti di svariate caratteristiche per quanto riguarda gli impianti .
Il progettista, in considerazione della vasta offerta di componenti impiantistici, sono chiamati ad effettuare delle scelte ben precise sull'equipaggiamento impiantistico dell'edificio.
Negli anni del boom economico (1960) e nei successivi anni '70 e 80, l'aspetto che indirizzava la scelta nella realizzazione degli impianti, soprattutto nel campo privato, era quello del risparmio economico.
Il costruttore di stabili residenziali, a fronte di un mercato poco attento alla qualità, aveva tutto il vantaggio nel realizzare impianti a basso costo e parimenti la normativa a tutela del compratore era assai carente.
In seguito a innumerevoli contenziosi aperti dai vari acquirenti di immobili realizzati nell'era della speculazione edilizia, il legislatore ha cercato, nel corso dell'ultimo decennio, di aggiornare la normativa nell'intento di creare un mercato immobiliare con edifici con più alto standard qualitativo.
Nei prossimi interventi analizzeremo le normative a cui il progettista ha dovuto fare riferimento nell'esecuzione del progetto per garantire un alto livello di qualità.


giovedì 5 luglio 2007

Siamo in anticipo sulla tabella di marcia!




Il Programma lavori prevede che durante la prima settimana di luglio abbiano termine le attività di realizzazione strutture portanti e abbiano inizio le attività di realizzazione murature di tamponamento perimetrale.
In linea al Programma l'ultima soletta è stata gettata in data 02.07.07 mentre le murature perimetrali, dopo il loro tracciamento (disegno a terra degli spessori muri, porte, finestre e ingombri) sul piano di realizzazione, la squadra di muratori ha iniziato a costruire le murature in mattoni di argilla nella giornata di oggi 04.07.07.
In anticipo rispetto al programma, in seguito a quanto accordato tra D.L., Impresa di costruzione e Impresa impiantista, in data odierna ha avuto inizio anche l'attività di posa linee principali impianto idraulico (colonne comuni di carico e scarico acque, condotti di esalazione e canne fumarie).
Il Programma dei Lavori è uno strumento che viene adottato per una corretta organizzazione delle attività di cantiere. Come qualsiasi programma prevede l'individuazione delle azioni che consentono di raggiungere l'obiettivo prefissato. Molto importante è l'individuazione della corretta sequenza delle attività che compongono l'intera opera (pianificazione) dal primo giorno di entrata in cantiere al giorno di consegna dell'ultimo appartamento e della durata (tempo) delle attività in relazione alla complessità dell'opera.
Le attività di lavoro di un'opera edile variano in rispetto al tipo di opera da realizzare e quindi in base al suo progetto.
Tutti i progetti sono differenti e la giusta riuscita di un Cronoprogramma dei lavori sta nell'abilità del tecnico che lo realizza di unire le conoscenze già acquisite sul campo alla capacità di effettuare corrette previsioni (sulla base di studi, ricerche e consulenze) per la realizzazione di attività di cui si dispongono ristrette conoscenze. Molto importante è stabilire un adeguato livello di dettaglio del programma, che non può essere eccessivamente generale (con il rischio non avere punti di riferimento) o al contrario eccessivamente articolato (con il rischio appesantire la sua lettura).
Il passo successivo prevede il rispetto del Cronoprogramma durante l'esecuzione dell'opera, in quanto il mancato rispetto dei tempi di esecuzione di una o poche attività rischia di compremettere in stretta conseguenta l'esecuzione delle altre attività, provocando cioè scostamenti rispetto al programma, quindi ritardi nell'esecuzione delle opere e del rispetto del termine dei lavori.