In un edificio residenziale moderno gli impianti sono una componente importantissima.
A differenza delle opere edili strutturali analizzate fin qui, di caratteristiche standard a parte l'utilizzo di accorgimenti particolari, gli impianti - elettrico, idrico-sanitario, riscaldamento, raffrescamento, gas, antincendio - possono essere realizzati con una qualità che aumenta o diminuisce la bontà dell'opera in relazione ai differenti materiali utilizzati.
L'attuale sviluppo del mercato e delle tecnologie offre anche in campo edile una vasta scelta di prodotti di svariate caratteristiche per quanto riguarda gli impianti .
Il progettista, in considerazione della vasta offerta di componenti impiantistici, sono chiamati ad effettuare delle scelte ben precise sull'equipaggiamento impiantistico dell'edificio.
Negli anni del boom economico (1960) e nei successivi anni '70 e 80, l'aspetto che indirizzava la scelta nella realizzazione degli impianti, soprattutto nel campo privato, era quello del risparmio economico.
Il costruttore di stabili residenziali, a fronte di un mercato poco attento alla qualità, aveva tutto il vantaggio nel realizzare impianti a basso costo e parimenti la normativa a tutela del compratore era assai carente.
Il costruttore di stabili residenziali, a fronte di un mercato poco attento alla qualità, aveva tutto il vantaggio nel realizzare impianti a basso costo e parimenti la normativa a tutela del compratore era assai carente.
In seguito a innumerevoli contenziosi aperti dai vari acquirenti di immobili realizzati nell'era della speculazione edilizia, il legislatore ha cercato, nel corso dell'ultimo decennio, di aggiornare la normativa nell'intento di creare un mercato immobiliare con edifici con più alto standard qualitativo.
Nei prossimi interventi analizzeremo le normative a cui il progettista ha dovuto fare riferimento nell'esecuzione del progetto per garantire un alto livello di qualità.
