Il procedere delle attività di costruzione della nostra palazzina vede a questo punto l'ingresso fisso in cantiere delle imprese impiantiste.
Le lavorazioni impiantiste che hanno la precedenza sono quelle relative alla realizzazione dell'impianto meccanico, composta da impianto idraulico, di riscaldamento e di condizionamento; il resto degli impianti, quali l'impianto elettrico, impianto ascensore, impianto elevatore ecc. verranno realizzati in seguito.
Gli impianti che andiamo ad analizzare, idraulico - riscaldamento - condizionamento devono essere realizzati secondo le migliori regole dell'arte e con idonea cura in quanto queste opere che debbono avere la caratteristiche di durabilità nel tempo, e lo stesso esecutore deve garantirle per un minimo di 10 anni.
L'impianto idraulico è un circuito di tubazioni (metallo e/o pvc) che, alimentato dalla rete idrica cittadina mediante idoneo collegamento, permette di convogliare l'acqua alle utenze di ogni singolo appartamento (lavello cucina, lavabo, bidet, wc, doccia, vasca, lavatrice caldaia) e alle parti comuni (rubinetti di servizio, irrigazioni ecc.) in modo da consentire ad ogni abitante della casa l'utilizzo di acqua.
L'impianto di riscaldamento è invece un circuito costituito da un apparato di riscaldamento acqua, tubazioni e terminali scaldanti, che permette all'utente di riscaldare la temperatura di un determinato ambiente o stanza dell'abitazione. A differenza dell'impianto idraulico, l'impianto di riscaldamento può essere di varie tipologie (centralizzato o indipendente, con caldaia a gas o con caldaia o gasolio, con terminali riscaldanti a termosifoni o con terminali riscaldanti a pannelli radianti). La nostra costruzioni prevede, in relazione alla fornitura di combustibile del comprensorio in cui si costruisce ed in relazione alle consuetudini degli abitanti, un impianto con combustibile a gas, acqua come fluido di riscaldamento e termosifoni come terminali scaldanti. Il circuito, di tipo chiuso, funziona con il passaggio di acqua, che debitamente riscaldata dalla caldaia (attraverso delle serpentine metalliche che raggiungono alte temperature in seguito alla combustione del gas) viene spinta da una pompa idraulica (presente all'interno della caldaia stessa) attraverso le tubazioni ai termosifoni a cui cede il proprio calore, per tornare a una temperatura più bassa alla caldaia in cui avrà di nuovo inizio il medesimo ciclo.
L'impianto di condizionamento è presente nel nostro edificio come predisposizione per il montaggio da parte del futuro proprietaro dei terminali con funzionamento "a freddo". Il condizionatore "a freddo" è quella tipologia di apparecchio, al contrario dell'impianto di riscaldamento, che permette di abbassare la temperatura di un determinato ambiente o stanza dell'abitazione. Il suo funzionamento è abbastanza semplice: produce una differenza di temperatura che viene messa in circolo provocando l’abbassamento della condizione termica dell'abitazione o dell’ambiente in cui viene messo in funzione. L'impianto per ogni appartamento è composto da tre macchine, due dette unità interne e la terza detta unità esterna. Tra le due unità corrono due tubi in rame ed i collegamenti di controllo e comando. Il funzionamento dell'impianto è garantito da quattro parti fondamenali: compressore, condensatore, evaporante, l'organo di laminazione; a completare il condizionatore oltre a queste parti vi è il gas che ha la funzione di fluido termovettore.
